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martedì 29 aprile 2014

Brugherio: Piano d’azione per l’energia sostenibile. Puntiamo all'eccellenza

Anche Brugherio si impegna nel campo del risparmio energetico e nella ricerca di uno sviluppo sostenibile. Ne parliamo con l'assessore Marco Magni, che ha le deleghe all'ambiente e all'innovazione.

Come si stanno muovendo gli enti locali sul tema ambientale ed energetico?Gli enti locali rivestono un ruolo leader nella mitigazione del cambiamento climatico. Possono aderire come ha fatto Brugherio nel passato al "Patto dei Sindaci", un coordinamento che li sostiene nel loro impegno fornendo loro il riconoscimento, le risorse e le occasioni di contatto necessari per far progredire i loro impegni in favore del clima e dell’ambiente.

Marco Magni - assessore all'ambiente,
innovazione e commercio
Quali sono i requisiti necessari?
Il Patto dei Sindaci è aperto a tutti gli enti locali costituiti democraticamente con l’elezione di rappresentanti, a prescindere dalle dimensioni e dalla fase di attuazione delle politiche energetiche e ambientali. Per aderire a questo movimento in continua espansione, gli enti locali devono presentare l’iniziativa del Patto dei Sindaci al Consiglio comunale, dare mandato al sindaco (oppure un altro rappresentante del Consiglio) per firmare il modulo di adesione, compilare le informazioni richieste, annotare le fasi successive del processo d’adesione indicate nell’e-mail di conferma inviata al Consiglio comunale.

Perché gli enti locali dovrebbero aderire?
I firmatari del Patto dei Sindaci hanno molteplici ragioni per aderire all'iniziativa, tra cui: rendere una dichiarazione pubblica di impegno supplementare a favore della riduzione di CO2,
creare o rinforzare la dinamica sulla riduzione di CO2 nel territorio di appartenenza, condividere con gli altri le competenze sviluppate nel territorio, beneficiare dell’approvazione e del sostegno dell’Unione europea, disporre dei requisiti per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dei firmatari del Patto, pubblicizzare i risultati conseguiti sul sito web del Patto.

E a Brugherio? Non era successo qualcosa durante l'amministrazione Ronchi?
Dal Sito del Patto il Comune di Brugherio non risulta tra i Firmatari. Tuttavia il Comune risultava iscritto in precedenza. Abbiamo pertanto contatto la Provincia e l'Ufficio del Patto dei Sindaci, Covenant of Mayors Office, per capire come rientrare nel patto e per sapere se occorresse una nuova delibera di consiglio comunale oppure no.
La Provincia ha prontamente risposto che dobbiamo scrivere al sito Europeo del Patto dei Sindaci per capire se serve un'altra delibera di Consiglio per aderire nuovamente al Patto, e in generale per sapere come muoverci.
Come intende muoversi quindi l'attuale amministrazione e tu in particolare per rimettere in moto questo progetto abbandonato?
Abbiamo deciso quindi di adottare un metodo di lavoro quello che è mancato in precedenza. Ora ci proponiamo di lavorare nel seguente modo:
1) creare in primis di un Gruppo di Lavoro vero e serio;
2) coinvolgere più uffici all'interno del Comune. Ovvero tutti quelli che potrebbero essere interessati dalle azioni Comunali. Quindi, oltre all'Ambiente, anche Lavori Pubblici (per interventi sugli edifici pubblici e sull'illuminazione pubblica), Edilizia (per azioni sugli edifici privati), Economato (per acquisti verdi), Tributi (per interventi tributari connessi ad azioni svolte dai privati), Commercio (per ad esempio il Piano degli Orari degli esercizi commerciali), Urbanistica (per il trasporto pubblico), Scuola (per progetti tipo piedibus)...
3) capire e definire cosa si vuole fare: delle azioni reali e concrete con cui si vuole intervenire, stanziandone i relativi fondi.
Per questo motivo abbiamo destinato 20.000 euro a questo progetto

Quindi, assessore Magni, potremmo riassumere dicendo che l'amministrazione guidata da Ronchi ha sì firmato a Bruxelles il patto ma non ha compreso la complessità del progetto. Non ha capito che è un progetto che interessa più uffici. Non ha fatto nulla di concreto dopo la firma.
Di fatto sono stati compiuti passi successivi. Se si crede nel progetto occorre invece una strategia seria, coerente e le risorse economiche e umane necessarie. Noi ci muoviamo con questa logica.

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